Calo delle vendite o mega trend? Da questa domanda è partita l’indagine del nostro Osservatorio Digitale sul mondo dello yogurt.

CONTESTO – Il 2018 è stato un anno difficile per lo yogurt. Nonostante questa categoria sia ancora in evoluzione, i dati di mercato hanno confermato un arresto della crescita di questo prodotto, segando un -1,2% a volume rispetto lo scorso anno. Le vendite dello yogurt non sembrano sorridere e, in generale, l’andamento negativo interesserebbe tutti i canali distributivi, senza particolari distinzioni. Non dello stesso parere il New York Times, che lo inserisce tra le nuove tendenze pronte a farci perdere la testa nel 2019, e nemmeno le elaborazioni di Nomisma-Assobio riferite all’anno terminante di novembre 2018, che vede le vendite dello yogurt intero biologico crescere del 12%. Chi ha ragione? Per capirlo abbiamo curiosato in rete, scoprendo che di yogurt il web ne è ghiotto, eccome. La ricerca è durata dal 19 al 29 gennaio, un periodo relativamente breve che ha però registrato 2.500 mention inerenti a keyword legate al mondo dello yogurt, coinvolgendo un pubblico di ben 46.500 persone.

Instagram ama lo yogurt!
Lo yogurt è quindi sulla bocca del web, apprezzato a tavola è molto amato anche sui social. Il sito più attivo, con 115 post pubblicati sul tema, è il noto blog di cucina e ricette Giallo Zafferano, mentre quello più influente è repubblica.it con 476 utenti coinvolti. Le autrici dei contenuti sono perlopiù donne (63,3%), in generale più attente al mondo della cucina e della sana alimentazione rispetto agli uomini (36,7%), vuoi per la voglia di mantenersi in forma, vuoi per una maggiore sensibilità sui temi che riguardano la promozione del benessere.
Dove sono stati pubblicati e condivisi tutti questi contenuti? Lo yogurt non si trova solo al banco frigo, ma anche e soprattutto su Instagram (54,3%), dove gli utenti condividono con i propri follower immagini di ricette realizzate con questo ingrediente, ma anche momenti di pausa in compagnia di questo prezioso alleato della flora intestinale. Secondo gradino del podio per i canali più utilizzati va ai blog (34,3%), dove ogni giorno compaiono suggerimenti di preparazione e consigli d’uso che hanno lo yogurt come protagonista. Terze in classifica le notizie online (9,7%) che più saltuariamente pubblicano news originali sul vasetto più trendy del momento.

Gli hashtag, i prodotti, le occasioni d’uso e i brand più citati
Quali sono i temi più ricorrenti all’interno dei post e i brand di riferimento più citati dal web?

  • TOP HASHTAG. #colazione, #breakfast, #healthyfood, #healthybreakfast sono gli hashtag che regnano sovrani per il mondo social dello yogurt, a dimostrazione di quanto il pubblico e il mercato siano sempre più sensibili ai temi di una nutrizione orientata al benessere, verso cibi ricchi di proprietà e benefici per l’organismo, proprio come lo yogurt. Altro tema ad emergere è la colazione, il momento preferito dagli utenti per gustare il proprio vasetto.

 

  • TOP PRODOTTI E OCCASIONI D’USO. Molto versatile, lo yogurt può essere consumato in diversi momenti della giornata. In perfetta corrispondenza con gli hashtag emersi, su un totale di 1.400 mention, il 70,4% degli utenti predilige assaporare il proprio yogurt durante la colazione, al naturale oppure all’interno di torte e altre ricette, piuttosto che a merenda (29,6%) o come spuntino per smorzare la fame, sia esso a metà mattina o pomeriggio. Inoltre, su un totale di 657 mention, a vincere tra i prodotti con il 65,7% è in assoluto lo yogurt greco, denso e cremoso, delizioso anche come dessert salutare a fine pasto. Segue con il 32,6% lo yogurt magro, che apporta meno calorie e può così essere assaporato senza sensi di colpa.

 

  • TOP BRAND. Chi sono i brand più citati nella nostra indagine? Numero 1 è Fage, lo yogurt colato secondo la ricetta greca. Segue Mila, il sapore dell’Alto Adige tutto da gustare in tantissime versioni, anche con latte di capra. Si piazza al terzo posto, Müller, il brand del “fate l’amore con il sapore” noto per i suoi mix di yogurt e praline di cereali. Presenti in classifica anche tutti i marchi di yogurt lanciati da Danone (Activia e Vitasnella per citarne i primi due), Yomo e Granarolo, Parmalat e Zymil. Scala la vetta dei più chiacchierati dagli utenti anche Arborea, marchio sardo meno conosciuto rispetto i grandi colossi del mondo “latticini”.

 

Come si muovono i brand? – L’indagine con Fanpage Karma
Soluzione Group ha poi voluto indagare più a fondo, attraverso la piattaforma Fanpage Karma, sulle strategie adottate dai vari player del settore e i loro risultati in termini di numero di fan e di interazioni dei contenuti pubblicati. Facebook e Instagram rappresentano sicuramente l’arma più utilizzata per raggiungere in modo rapido e diretto un alto numero di consumatori.

 

  • Classifica Top Brand Facebook. Non ci sono dubbi: in termini di fan su Facebook, a dominare la scena è Parmalat, che con tutti i suoi brand, raggiunge quota 665.000 seguaci. In netto distacco, al secondo posto si posiziona Müller Italia, con i suoi 381.000 follower. Seguono poi Granarolo sempre con 340.000 like alla pagina e FAGE Italia (248.000). La situazione si ribalta però se si guardano le interazioni degli utenti con i post: a gran sorpresa Latte Arborea conquista la medaglia d’oro, merito di una strategia social focalizzata sulla propria pagina Facebook. L’argento va invece ad Activia (brand Danone), grazie a un piano editoriale Facebook ricco di contenuti. Grandi soddisfazioni poi per Latteria Merano, che da un paio d’anni ha deciso di dedicare gli investimenti nei social e digital, strada che ha portato a un ottimo bronzo.
  • Classifica Top Brand Instagram. Chi è il brand di yogurt più seguito su Instagram? Applausi per FAGE con 31.000 follower, seguito da Yomo con 24.000 e poi Granarolo con 22.000 (Yomo, brand del gruppo Granarolo). Da notare l’assenza di Parmalat, che utilizza per presidiare il canale Instagram il brand Zymil, in quarta posizione. Anche qui, il quadro cambia parlando di post più attivi: protagonista, in questo caso, è Actimel Italia che raggiunge ben il 6,9% di interazioni, seguito da Meggle Italia con il 6,8% e infine Mila Südtirol – Alto Adige con il 4,6%.