“YNKY – che figata di stampa”. Marpimar edizioni lancia il nuovo progetto e-commerce: strategia firmata SG

“YNKY – che figata di stampa”. Marpimar edizioni lancia il nuovo progetto e-commerce: strategia firmata SG

Il progetto

Il coraggio di essere non convenzionali anche nel mondo della stampa B2B. Il coraggio di parlare ai professionisti con uno slang giovane, quello di una generazione digitale, orientata al futuro, ottimista e libera dai pregiudizi. Questo significa YNKY – che figata di stampa”, il nuovo brand del progetto e-commerce di Marpimar Edizioni, azienda specializzata nella produzione e distribuzione all’ingrosso di biglietti d’auguri, carta regalo e shopping bags, rigorosamente Made in Italy, studiato dal team creativo di Soluzione Group. L’intera operazione è frutto di un percorso di consulenza che ha permesso di definire la vera identità del nuovo brand, rendendolo riconoscibile e distintivo nel mercato di riferimento.

Naming

Il meglio della stampa in un click, in alta qualità e su qualsiasi supporto: YNKY è un nome breve e di facile memorizzazione, il cui significato è immediato. Il naming deriva, infatti, dal diminutivo di “inchiostro”, lo stesso che viene utilizzato per personalizzare al meglio gli oggetti disponibili sull’e-commerce. A dare un tocco irriverente è poi il nuovo pay-off “che figata di stampa”, che parla al target in modo diretto, giovane e friendly. L’obiettivo è quello di narrare i prodotti e le tecniche e l’alta qualità della di stampa con un tono di voce leggero e divertente ma sempre professionale.

Brand Image

Il team creativo ha ideato poi un logo che richiama il mondo dei colori, della moda e dell’arte: ogni lettera di YNKY è inscritta in un modulo quadrato ispirato allo stile delle opere geometriche di Mondrian. I quattro “quadri” possono vivere in modo indipendente, come icone, ma anche combinati insieme, creando texture grafiche o giochi di forme e colori di grande impatto visivo. La linearità del logo viene espressa anche nel layout del sito, dove nulla è fuori posto e tutto trova il proprio spazio naturale.

Condividi