Derbigum copre il tetto del nuovo campus dell’università Bocconi

La membrana DERBIBRITE NT dell’azienda punto di riferimento per l’impermeabilizzazione di coperture attraverso soluzioni di altissima qualità è stata utilizzata per ben 12 mila metri quadrati di superficie. Una scelta fatta in nome della sostenibilità ambientale

Ammalia per le forme, si inserisce nel tessuto urbano con grazia, proietta verso il futuro per sostenibilità: è il nuovo campus dell’università Bocconi di Milano, uno dei fiori all’occhiello del sistema di istruzione nazionale, realizzato tra il 2018 e il 2020 e oggi pronto ad accogliere gli studenti per il nuovo anno accademico. Progettata secondo criteri di biocompatibilità ed eco-sostenibilità dallo studio di architettura giapponese Sanaa, la struttura è stata realizzata per ottenere un complesso orientato alla sicurezza, al massimo sfruttamento della luce solare, alla riduzione dell’inquinamento acustico.

È in tale contesto di attenzione alla sostenibilità che i prodotti DERBIGUM – l’azienda punto di riferimento per l’impermeabilizzazione di coperture attraverso soluzioni di altissima qualità – sono stati scelti per la copertura di ben 12 mila metri quadrati di tetto, sul quale sono stati successivamente installati pannelli fotovoltaici al fine di autosostenere i consumi energetici. In particolare è stata installata DERBIBRITE NT, la membrana bianca riflettente che consente di mantenere le temperature interne dei locali più basse, respingendo il calore delle coperture. DERBIBRITE NT ha infatti un SRI (l’indice di riflessione solare) pari a 100 e, grazie al suo speciale coating, fa in modo che la temperatura sul tetto non superi i 45°C (contro i classici 80-85°C della classica membrana bituminosa). Questo fa sì che all’interno dell’edificio la temperatura media sia di circa 5°C in meno. Oltre al comfort, questo comporta una grande riduzione degli sprechi, dal momento che un edificio più fresco ha meno bisogno di aria condizionata. La semplicità della pulizia periodica permette inoltre di mantenere nel tempo il livello di riflettività iniziale. Derbibrite NT è inoltre completamente riciclabile a fine vita.

La sinuosità delle forme degli edifici del campus hanno reso più complicata l’installazione delle membrane Derbigum sul tetto ed ulteriori complessità sono derivate dalla tipologia di scarico delle acque. Per tali operazioni importante si è rivelata quindi la consulenza costante che Derbigum offre sul piano tecnico, sia in fase di progettazione che di realizzazione. Il nuovo Bocconi Urban Campus è nato con l’obiettivo di garantire a studenti, ricercatori e docenti condizioni di studio e lavoro ottimali, secondo gli standard delle migliori università internazionali. Sorto nell’ex area della Centrale del Latte, in disuso da oltre 15 anni, il nuovo campus comprende la nuova Residenza Castiglioni da 300 posti, i tre edifici della nuova sede della SDA Bocconi e un centro sportivo e ricreativo con piscina olimpionica, aperto alla città. Gli standard ambientali sono elevatissimi e sono stati ottenuti attraverso l’impiego di materiali edili di ultima generazione. Tra questi, motivo d’orgoglio, anche i prodotti Derbigum utilizzati per le coperture degli edifici.

 

www.derbigum.it

About DERBIGUM
DERBIGUM è oggi partner e punto di riferimento per l’impermeabilizzazione di coperture attraverso soluzioni di altissima qualità, ad alto contenuto tecnologico e innovativo, a basso impatto ambientale, sostenibili e sicure, semplici nell’applicazione, in grado di proteggere dagli agenti naturali e da qualsiasi condizione climatica, garantendone la tenuta e la durata nel tempo.  Il gruppo, di proprietà 100% belga, vanta unità di produzione in Belgio, a Lot e Perwez con filiali in Olanda, Francia, Italia, Svezia, Norvegia, Svizzera, Sudafrica. La società è poi rappresentata anche in Danimarca, Finlandia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo e Romania con più di due terzi della produzione destinati all’export. Conta ad oggi 350 addetti e una produzione annua di 10,6 milioni di m2 di membrane impermeabili e oltre a 3,2 milioni di kg di prodotti liquidi.

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