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Contenuti virali, le motivazioni dietro a una campagna di successo

Perché un contenuto abbia possibilità di diventare virale occorre tenere presenti differenti fattori e non perdere mai di vista i motivi che spingono le persone a condividere, postare e ri-postare sulle proprie bacheche e pagine social.

Questione di motivazioni

Interrogarsi circa i motivi che portano un contenuto a diventare virale risulta fondamentale per prevedere strategie e tecniche capaci di portare alla stesura di campagne marketing virali. Per giungere a una risposta occorre servirsi delle conoscenze derivate da discipline molto differenti tra loro: dalla statistica alla matematica, passando per psicologia ed economia. Ma è necessario, anche (e soprattutto), essere consapevoli del fatto che, all’atto pratico, tutto si riduce a una questione di motivazione, unico importante fattore capace di influenzare ogni scelta.

Nessuno condivide qualcosa senza un motivo. Il web ha, infatti, la capacità di influenzare e portare a compiere azioni che accrescono il senso di appagamento degli utenti. In pratica, dietro una qualsivoglia condivisione si cela la ricerca di un ritorno personale che giova all’autostima. Una vera e propria valuta sociale, bramata e inseguita con ogni post, immagine, video, citazione o esperienza consegnata al web.

Creare contenuti virali

Ecco perché un contenuto, per essere condiviso e generare numeri importanti, deve rispondere a non trascurabili specifiche, che toccano le corde giuste nella mente e nel cuore degli utenti. Anzitutto, un contenuto deve essere interessante. Questo, però, è solo il presupposto che spinge a condividere, ma non il motivo. Infatti, ciò che motiva la condivisione è il ritorno misurabile in buona reputazione sui social, senso di appartenenza e rispetto.

Senso di appartenenza

Il senso di appartenenza, in particolare, è importante perché guidato da una pulsione innata, un istinto che ha permesso alla razza umana di sopravvivere e prosperare. Sentirsi parte di qualcosa porta a voler difendere e lottare per ciò che tiene uniti, identifica e differenzia dagli altri. Ecco, questi atteggiamenti si ritrovano esattamente sui social e risultano vincenti quando si vuole creare contenuti virali e strategie efficaci.

In tal senso, utilizzare la contrapposizione tra i valori di due gruppi differenti si rivela vincente, portando gli attori delle due fazioni a mobilitarsi per difendere il proprio punto di vista e la propria unicità rispetto alla controparte. Si innesca, insomma, un effetto domino che porta gli utenti a chiamare a raccolta la propria rete per partecipare al dibattito e supportare il proprio punto di vista.

Emozioni e affinità

 Ma in gioco entrano anche altri aspetti, che occorre non dimenticare. Parliamo di emozioni e affinità. Le prime hanno, nella vita di tutti i giorni, il potere di indirizzare scelte e catturare l’attenzione, caratteristiche che si ritrovano nel modo di agire sul web: in ogni condivisione è insita un’emozione. Senza, è quasi impossibile decidere di agire. Perché, le emozioni hanno una forza senza eguali e sono altamente contagiose.

Per quanto riguarda l’affinità, invece, si fa riferimento a quella sensazione che sovviene quando si pensa a qualcosa a cui si tiene particolarmente e si ama. Può essere un oggetto, un’idea, un progetto, una passione, una battaglia sociale, quello che è certo è che quando si prova affinità per qualcosa, si sviluppa un’attrazione capace di appagare e unire le persone come altre poche cose al mondo. L’affinità è un sentimento diverso dall’emozione, perché non momentaneo, ma durevole nel tempo. Per questo motivo, giocando sui concetti di passione e identificazione, è in grado di rivelarsi estremamente efficace nella creazione di contenuti virali. Attraverso l’affinità si riesce a far riaffiorare piacevoli ricordi e a spingere alla condivisione.

Infine, affinché una campagna si riveli virale sul web, è fondamentale tenere presenti le tre motivazioni fondamentali che portano a una condivisione. Parliamo di divertimento e l’umorismo, ma anche della voglia delle persone di apparire interessanti agli occhi degli altri e, infine, di quella di comunicare ed esprimere i valori e le credenze che ci identificano, così come i desideri che nutrono la nostra anima.