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Sponsorship marketing, PR trainate dalla passione

I numeri dallo sponsorship marketing sono in crescita. Sospinte da motivazioni ben consolidate e strategie mirate, le PR hanno molto da guadagnare dalle emozioni.

Che cos’è lo sponsorship marketing?

Sotto la definizione di sponsorship marketing rientrano tutte quelle attività di sponsorizzazione che un brand mette in atto per sostenere economicamente e logisticamente un evento. Questo tipo di attività rappresenta un’ottima occasione per i marchi, che riescono a ottenere un ottimo ritorno e vedono accrescere la propria reputazione e riconoscibilità facendo leva in modo mirato sulla passione che accomuna i partecipanti all’evento.

Parliamo di sostegno a iniziative come concerti, eventi sportivi e culturali, manifestazioni legate alla sfera sociale. Tutte attività che permettono ai brand di consolidare la propria presenza in settori specifici di mercato e sul territorio, a livello locale, nazionale e internazionale. Avviare una strategia di sponsorship marketing offre, infatti, il non trascurabile vantaggio di poter parlare a un pubblico con peculiarità a grandi linee ben tratteggiate, accumunato da una medesima passione e, soprattutto, emotivamente coinvolto.

Brand ed eventi, un legame proficuo

Ed è proprio questo aspetto a far comprendere i numeri di crescita e il perché, alla fine, con le sponsorizzazioni, i marchi non cerchino di vendere uno specifico prodotto, ma di sfruttare l’occasione per lavorare sulle proprie brand image e brand awareness, legandole a un particolare modo di essere e pensare che caratterizza inevitabilmente l’evento sponsorizzato. Il legame positivo tra il brand e l’evento è, infatti, tra i maggiori vantaggi che lo sponsorship marketing offre alle aziende.

Il motivo è presto detto e amplificato dal forte senso di appartenenza che pervade chi partecipa a questo tipo di eventi. A entrare in gioco è, però, anche il fattore emozionale, con le sensazioni positive e le vibrazioni vissute sulla propria pelle che si riflettono sul brand e forniscono per farlo emergere nella mente dei partecipanti e renderlo più riconoscibile.

Ecco perché, scegliere con attenzione la tipologia di manifestazione è fondamentale e strategico per le aziende. E questo è vero anche a lungo termite. Un marchio che “si lega” a una determinata categoria di eventi, infatti, sarà più facilmente riconducibile a una precisa tipologia di comunicazione e sensazioni.

Lo sponsorship marketing nel mondo degli e-sports

Per provare a quantificare l’impatto e l’evoluzione dello sponsorship marketing è possibile prende a esempio il mondo degli e-sports, tornei competitivi di videogame, che negli ultimi anni ha visto accrescere in maniera esponenziale l’interesse dei brand a legare il proprio marchio a questa tipologia di eventi. Parliamo di un mercato che punta a muovere qualcosa come circa 1,4 miliardi di dollari nel 2022, con una crescita pari al +28% rispetto al 2021.

La gran parte delle aziende interessate agli e-sports operano nel food & beverage, con investimenti sempre più consistenti. Basti pensare che nel 2020 si è avuta una crescita superiore di dieci volte rispetto ai dati riferiti al 2019, raddoppiata, poi, nel 2021 e già pareggiata nel primo semestre del 2022. Arrivando a toccare cifre che non hanno praticamente nulla da invidiare allo sport nella sua versione tradizionale.

Altro aspetto da non sottovalutare degli e-sports è la capacità di parlare e incontrare un ampio bacino di utenti, composto principalmente da giovani e giovanissimi. Oltre a Millennial e Generazione Z, la platea è molto ampia e in evoluzione. Secondo quando riportato sulla pubblicazione Guida agli Esports, prodotta da ISFE in partnership con IIDEA, infatti, si tratta di un mercato che nel solo 2021 ha visto ben 474 milioni di persone usufruire ed entrare in contatto con contenuti legati al gaming competitivo. Le aziende lo hanno capito e i numeri lo confermano.